<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Il Blog di Colibry]]></title><description><![CDATA[More Than Beauty Stories]]></description><link>https://blog.colibry.it/it/</link><image><url>https://blog.colibry.it/it/favicon.png</url><title>Il Blog di Colibry</title><link>https://blog.colibry.it/it/</link></image><generator>Ghost 4.5</generator><lastBuildDate>Mon, 16 Mar 2026 10:14:16 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://blog.colibry.it/it/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Detergenti solidi e balsami concentrati: una scelta etica e naturale]]></title><description><![CDATA[Lo spreco d'acqua è responsabilità anche dell'industria cosmetica. Ecco come aiutare!]]></description><link>https://blog.colibry.it/it/detergenti-solidi-scelta-naturale/</link><guid isPermaLink="false">6130d491e268c1c5c33eb3be</guid><category><![CDATA[Futuro Sostenibile]]></category><dc:creator><![CDATA[Maria Spaggiari]]></dc:creator><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 14:29:24 GMT</pubDate><media:content url="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/0001_col-land-img-06.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/0001_col-land-img-06.jpg" alt="Detergenti solidi e balsami concentrati: una scelta etica e naturale"><p><strong>Da decenni siamo abituati a vedere i nostri bagni popolati da flaconi e barattoli contenenti cosmetici liquidi</strong>. Tuttavia, negli ultimi anni l&#x2019;affermarsi di una nuova mentalit&#xE0; ha portato tutti noi a prendere scelte d&#x2019;acquisto pi&#xF9; consapevoli e attente alla sostenibilit&#xE0;. Ecco perch&#xE9;, dopo esserci abituati a portare sempre con noi borracce riutilizzabili, abbiamo ricominciato a scegliere detergenti solidi, composti da ingredienti naturali ed ecologici.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/0006_so-clean-pack.jpg" class="kg-image" alt="Detergenti solidi e balsami concentrati: una scelta etica e naturale" loading="lazy" width="1280" height="854" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/0006_so-clean-pack.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/09/0006_so-clean-pack.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/0006_so-clean-pack.jpg 1280w" sizes="(min-width: 720px) 720px"><figcaption>Credits: @colibryepilator / Instagram</figcaption></figure><h2 id="quanta-acqua-si-pu%C3%B2-risparmiare">Quanta acqua si pu&#xF2; risparmiare?</h2><p><strong>L&#x2019;acqua &#xE8; da sempre una delle componenti base dell&#x2019;industria cosmetica</strong>, trattandosi di un riempitivo e un solvente che migliora la consistenza e la resa dei prodotti. Tutti apprezziamo le creme che si distribuiscono facilmente sul corpo e senza ungere, per non parlare degli shampoo che in un attimo avvolgono anche la chioma pi&#xF9; folta. Eppure, abituarsi a cosmetici che richiedono pochi istanti in pi&#xF9; per essere utilizzati, corrisponde a un cambiamento che richiede il minimo sforzo per una massima resa a livello ambientale. </p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/solid_cosmetics_ecological_colibry_soaps.jpg" class="kg-image" alt="Detergenti solidi e balsami concentrati: una scelta etica e naturale" loading="lazy" width="1280" height="854" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/solid_cosmetics_ecological_colibry_soaps.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/09/solid_cosmetics_ecological_colibry_soaps.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/solid_cosmetics_ecological_colibry_soaps.jpg 1280w" sizes="(min-width: 720px) 720px"><figcaption>Credits: @colibryepilator / Instagram</figcaption></figure><p><strong>Questa tendenza strizza l&#x2019;occhio in particolare a chi desidera ridurre il proprio consumo idrico</strong>. Infatti, i normali detergenti (bagnoschiuma, shampoo, balsami, saponi per la casa, dentifrici, struccanti&#x2026;) sono composti da quasi l&#x2019;80% d&#x2019;acqua. Questa percentuale si alza ancora se andiamo a considerare le risorse necessarie per produrre i loro imballaggi: basti pensare che per produrre un flacone da un litro sono necessari due litri d&#x2019;acqua. Ne deriva che <strong>il consumo d&#x2019;acqua totale per un normale detergente &#xE8; pari al 280%</strong>.</p><h2 id="la-soluzione-%C3%A8-semplice">La soluzione &#xE8; semplice</h2><p><strong>Il diffondersi dei saponi solidi sembra fondamentale per un&#x2019;industria che punta a diventare pi&#xF9; sostenibile</strong>. Perch&#xE9; ci&#xF2; avvenga &#xE8; necessario educare un po&#x2019; alla volta i produttori e i consumatori. Ci&#xF2; &#xE8; esattamente quanto sta succedente attorno a noi: anche le aziende pi&#xF9; grandi hanno ampliato le proprie linee prendendo spunto dalle produzioni artigianali sparse nel mondo e sul mercato &#xE8; comparsa una vastissima scelta di cosmetici alternativi.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/0002_col-land-img-05.jpg" class="kg-image" alt="Detergenti solidi e balsami concentrati: una scelta etica e naturale" loading="lazy" width="1080" height="706" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/0002_col-land-img-05.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/09/0002_col-land-img-05.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/0002_col-land-img-05.jpg 1080w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p>D&#x2019;altronde, questa novit&#xE0; non solo &#xE8; sostenibile, ma porta con s&#xE9; altri vantaggi. I cosmetici concentrati sono:</p><ul><li><strong>Comodi da trasportare</strong>: occupano pochissimo spazio e pesano molto meno.</li><li><strong>Sono composti da ingredienti naturali</strong> che rispettano maggiormente la pelle e i capelli: permettono di ridurre la quantit&#xE0; di prodotti perch&#xE9; il nostro corpo sapr&#xE0; produrre in autonomia ci&#xF2; che gli serve per mantenersi in salute.</li><li><strong>Durano tantissimo</strong>: una normale saponetta pu&#xF2; essere utilizzata molte pi&#xF9; volte di un sapone liquido, dato che sulla superficie trattata resta solo la quantit&#xE0; necessaria per garantirne l&#x2019;efficacia.</li></ul><p>&#xC8; normale essere diffidenti verso le novit&#xE0;, ma provare non comporta nulla se non il rischio di restare sorpresi.</p><p></p><figure class="kg-card kg-image-card"><a href="https://colibry.it/it/store"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-banner-sol-ita-200.jpg" class="kg-image" alt="Detergenti solidi e balsami concentrati: una scelta etica e naturale" loading="lazy" width="728" height="200" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/col-blog-banner-sol-ita-200.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-banner-sol-ita-200.jpg 728w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></a></figure><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Body positivity: un nuovo concetto di normalità]]></title><description><![CDATA[Finita l’epoca del body shaming, è tempo di apprezzare nuovi canoni di bellezza fuori dal comune.]]></description><link>https://blog.colibry.it/it/body-positivity-un-nuovo-concetto-di-normalita/</link><guid isPermaLink="false">60f6d9b8e268c1c5c33ead31</guid><category><![CDATA[Bellezza Naturale]]></category><dc:creator><![CDATA[Mariavittoria]]></dc:creator><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 14:29:11 GMT</pubDate><media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1600599351626-87228b0f2ba2?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fit=max&amp;fm=jpg&amp;ixid=MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fGJhZGFzc3xlbnwwfHx8fDE2MzEwMTgwMTc&amp;ixlib=rb-1.2.1&amp;q=80&amp;w=2000" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.unsplash.com/photo-1600599351626-87228b0f2ba2?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fit=max&amp;fm=jpg&amp;ixid=MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fGJhZGFzc3xlbnwwfHx8fDE2MzEwMTgwMTc&amp;ixlib=rb-1.2.1&amp;q=80&amp;w=2000" alt="Body positivity: un nuovo concetto di normalit&#xE0;"><p><strong>&#xC8; finita l&#x2019;epoca del body shaming</strong> e la diffusione di canoni di bellezza irraggiungibili: abbiamo finalmente capito che il mondo &#xE8; bello perch&#xE9; vario!</p><p><strong>Gli standard estetici sono figli della necessit&#xE0; umana</strong> di sentirsi parte di un gruppo. Una tendenza innata e fisiologica diventata obsoleta e fuori luogo nel momento in cui la nostra societ&#xE0;, composta da etnie interconnesse, ha generato ad oggi 7,674 miliardi di esseri umani tutti diversi fra loro. Ad accentuare la classificazione legata all&#x2019;immagine personale che ognuno ha di s&#xE9; ci hanno poi pensato i media, passando dall&#x2019;essere strumenti di informazione e scoperta allo stato di livella di canoni estetici in grado di annullare l&#x2019;eterogeneit&#xE0; umana.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/07/huha-inc-OfVESgqrbJc-unsplash.jpg" class="kg-image" alt="Body positivity: un nuovo concetto di normalit&#xE0;" loading="lazy" width="2000" height="1333" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/07/huha-inc-OfVESgqrbJc-unsplash.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/07/huha-inc-OfVESgqrbJc-unsplash.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1600/2021/07/huha-inc-OfVESgqrbJc-unsplash.jpg 1600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w2400/2021/07/huha-inc-OfVESgqrbJc-unsplash.jpg 2400w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><h3 id="lepoca-del-risveglio-collettivo">L&apos;epoca del risveglio collettivo</h3><p><strong>Negli ultimi anni abbiamo assistito</strong> a un nuovo approccio e alla presa di consapevolezza della fisicit&#xE0; di ognuno da parte dei media occidentali. Gradualmente, questo processo ha portato a normalizzare le imperfezioni cutanee condannando l&#x2019;uso di Photoshop. Un esempio? Recentemente la Norvegia ha deciso di <a href="https://www.corriere.it/tecnologia/21_luglio_03/norvegia-multa-le-foto-ritoccate-senza-dichiararlo-arriva-legge-che-impone-logo-riconoscerle-cbabae1a-dc05-11eb-acdd-ea59277529b6.shtml">multare gli influencer che non segnalano il fotoritocco</a>. Non solo: i prima/dopo non sono pi&#xF9; legati esclusivamente ai trattamenti e alle diete miracolose, ma anche all&#x2019;indossare leggings contenitivi o agli effetti di una posa ben pensata, ricordandoci che non si &#xE8; condannabili n&#xE9; quando si appare pi&#xF9; magri grazie a una guaina, o si &#xE8; pi&#xF9; naturali e senza posa: &#xE8; semplicemente questione di scelte personali. Vuoi nascondere il tuo corpo deformando le tue forme con vestiti e trucchetti? Ok. Vuoi mostrare con orgoglio le tue specificit&#xE0;? Va bene lo stesso, la tua bellezza &#xE8; sempre l&#xEC;.</p><p><strong>Il termine <em>curvy</em> ha ormai poco di innovativo,</strong> essendo entrato nel nostro vocabolario ormai da anni: ormai fa parte dell&#x2019;industria della moda, ma non solo. Su passerelle e riviste troviamo modelli e modelle riconducibili a questa categoria, promotori di stile e parte integrante di strategie di marketing aziendali. Su tutto questo c&#x2019;&#xE8; da riflettere: le immagini curvy sono comunque patinate, come d&#x2019;altronde gli scatti per la moda sono sempre stati, per rendere pi&#xF9; apprezzabili determinate caratteristiche corporee e i prodotti che le avvolgono, dando risultati ben diversi da ci&#xF2; che una persona, di qualsiasi taglia, vede allo specchio. </p><p><strong>C&#x2019;&#xE8; comunque da ammettere che sempre pi&#xF9; brand</strong> scelgono modelli e modelle dalle fisicit&#xE0; disparate: abbiamo smesso di vedere esclusivamente sederi a mandolino e addominali scolpiti, ma resta innegabile che questo trend ancora non sia quello dominante sul mercato, come dimostrano gli squadroni di influencer che troviamo sui social, fortunatamente sempre pi&#xF9; circondati da personaggi che creano e promuovono il proprio personale standard di bellezza.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/07/monika-kozub-QafmAPmmDfQ-unsplash.jpg" class="kg-image" alt="Body positivity: un nuovo concetto di normalit&#xE0;" loading="lazy" width="2000" height="1600" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/07/monika-kozub-QafmAPmmDfQ-unsplash.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/07/monika-kozub-QafmAPmmDfQ-unsplash.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1600/2021/07/monika-kozub-QafmAPmmDfQ-unsplash.jpg 1600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w2400/2021/07/monika-kozub-QafmAPmmDfQ-unsplash.jpg 2400w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><h3 id="tutti-daccordo-non-proprio">Tutti d&apos;accordo? Non proprio</h3><p><strong>Nonostante tutto, la body positivity non &#xE8; rimasta a lungo</strong> immune da critiche e scongiuri. Questo trend &#xE8; stato presto accusato di giustificare l&#x2019;obesit&#xE0;, dando modo alle persone sovrappeso di riconoscersi in un gruppo di propri simili che accetta e convive con una condizione di salute non ideale. Sembra semplicemente l&#x2019;altro lato della medaglia dell&#x2019;esasperazione ed esibizione di una magrezza malsana, portato avanti tutt&#x2019;ora dal pi&#xF9; comune canone estetico di massa.</p><p><strong>&#xC8; fondamentale ricordare che la body positivity</strong> non riguarda solo le persone sovrappeso, ma si estende ad ogni corpo che presenta differenze e imperfezioni rispetto ai canoni socialmente imposti: peluria eccessiva, capelli crespi, colore e pigmentazione irregolare della pelle, mancanza di simmetricit&#xE0;, smagliature, cellulite, nei e macchie cutanee, acne, psoriasi, alopecia&#x2026; insomma, qualsiasi cosa ci venga in mente tra le caratteristiche comunemente considerate imbarazzanti e da nascondere, ha iniziato ad avere negli ultimi anni spazio per esistere anche alla luce del sole attraverso quei processi di normalizzazione di cui sentiamo parlare oggi. </p><h3 id="una-nuova-consapevolezza">Una nuova consapevolezza</h3><p><strong>La body positivity, se ben comunicata, </strong>non porta le persone a deresponsabilizzarsi per la propria salute, per questo non deve essere strumentalizzata. &#xC8; fondamentale ricordare di concedere un&#x2019;attenzione attiva ai messaggi che riceviamo: spesso siamo vittime di comunicazioni ingannevoli figlie di strategie di marketing finalizzate puramente alla vendita. La missione &#xE8; un&#x2019;altra: sradicare lo shaming che le imperfezioni fisiche si portano da sempre dietro, permettendo a chiunque di costruire una nuova visione di s&#xE9; stessi e del proprio corpo, che permetta di accettarsi e vivere a proprio agio con la propria unicit&#xE0;.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/07/allgo-an-app-for-plus-size-people-qjHtxArSBT8-unsplash.jpg" class="kg-image" alt="Body positivity: un nuovo concetto di normalit&#xE0;" loading="lazy" width="2000" height="1333" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/07/allgo-an-app-for-plus-size-people-qjHtxArSBT8-unsplash.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/07/allgo-an-app-for-plus-size-people-qjHtxArSBT8-unsplash.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1600/2021/07/allgo-an-app-for-plus-size-people-qjHtxArSBT8-unsplash.jpg 1600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w2400/2021/07/allgo-an-app-for-plus-size-people-qjHtxArSBT8-unsplash.jpg 2400w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Body Positivity e autostima: intervista a Lorena Bolanos]]></title><description><![CDATA[Lorena Bolanos racconta come è convivere con la Nevo Melanocito Congenito Gigante.
]]></description><link>https://blog.colibry.it/it/body-positivity-intervista-lorena-bolanos/</link><guid isPermaLink="false">61264abee268c1c5c33eafff</guid><category><![CDATA[Bellezza Naturale]]></category><category><![CDATA[Il Mondo di Colibry]]></category><dc:creator><![CDATA[Maria Spaggiari]]></dc:creator><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 14:29:01 GMT</pubDate><media:content url="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-lorena-bola-os.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-lorena-bola-os.png" alt="Body Positivity e autostima: intervista a Lorena Bolanos"><p><strong>Siamo abituati a considerare il fulcro della Body Positivity caratteristiche estetiche molto comuni</strong>: sovrappeso, magrezza eccessiva e peli. Sono queste componenti solitamente modificabili e soggette a processi di normalizzazione importanti ed efficaci che portano a un&apos;inclusivit&#xE0; sempre maggiore. Cosa succede per&#xF2;, quando il proprio corpo &#xE8; affetto da patologie che influenzano il proprio aspetto, la propria autostima e la percezione degli altri?</p><p><strong>Non volendo parlarne dall&#x2019;esterno, abbiamo scelto di incontrare e fare qualche domanda a <a href="https://www.instagram.com/lo_bolanos/">Lorena Bolanos</a>.</strong> Questa ragazza messicana &#xE8; affetta dalla sindrome <em>Nevo Melanocitico Congenito Gigante</em>, che rende la sua pelle costellata di grandi nei. Negli ultimi anni Lorena &#xE8; stata attiva sui social network, portando avanti un cammino personale che ha rialzato la sua autostima, l&apos;ha portata ad accettare il proprio corpo e ha aiutato tante persone con problemi simili ai suoi, spesso vittime di <em>body shaming</em>. Ecco perch&#xE9; ci &#xE8; sembrata perfetta per confrontarci e allargare il nostro punto di vista.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry_3-2.jpg" class="kg-image" alt="Body Positivity e autostima: intervista a Lorena Bolanos" loading="lazy" width="640" height="640" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry_3-2.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry_3-2.jpg 640w"><figcaption>Credits: @lo_bolanos / Instagram</figcaption></figure><p><strong>Ciao Lorena, ti va di parlarci dei cambiamenti avvenuti nella tua vita negli ultimi anni?</strong><br><em>Un punto di svolta nella mia vita &#xE8; arrivato quando in Spagna sono stata avvicinata da una signora, che mi ha raccontato di come sua figlia avesse la mia stessa condizione cutanea. Da qui &#xE8; nato il desiderio di saperne di pi&#xF9; a riguardo e ho presto scoperto che in Europa, al contrario che in Sudamerica, esistono associazioni che supportano chi ha questo tipo di problemi, soprattutto dal punto di vista psicologico.</em></p><p><em>Poco dopo, attraverso i social network ho conosciuto una fotografa australiana che stava lavorando sul suo libro <a href="http://www.underneathiam.com/">Underneath We Are Women</a>, un progetto destinato a mettere in luce e cos&#xEC; normalizzare particolarit&#xE0; fisiche spesso ignorate dalla Body Positivity. Ci siamo incontrate negli Stati Uniti per realizzare un servizio fotografico con altre donne con condizioni fisiche particolari. Da quel momento ho continuato ad utilizzare i social network, e l&#x2019;ho fatto unicamente per me stessa: mi hanno aiutata a smettere di avere paura di mostrare il mio corpo per evitare sguardi indiscreti e critiche. I miei post hanno da subito ricevuto commenti positivi e molti da persone con condizioni simili alla mia, ma che ancora non si sentivano sicure a mostrare s&#xE9; stesse in pubblico. Queste reazioni semplicemente mi hanno fatta stare meglio e la mia autostima &#xE8; gradualmente migliorata.</em></p><p><em>Ora vivo in Australia, dove collaboro con l&#x2019;universit&#xE0; per un progetto di ricerca sui nei: non avevano mai visto un caso come il mio.</em></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/underneat_we_arw_women-2.jpg" class="kg-image" alt="Body Positivity e autostima: intervista a Lorena Bolanos" loading="lazy" width="1100" height="778" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/underneat_we_arw_women-2.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/08/underneat_we_arw_women-2.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/underneat_we_arw_women-2.jpg 1100w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p><strong>Credi che in Australia ci sia una mentalit&#xE0; pi&#xF9; aperta rispetto al Messico?</strong><br><em>Vivo in Australia da due anni. Qui la gente si preoccupa molto meno del proprio aspetto esteriore e del modo in cui si veste. Qui puoi uscire vestito in modo semplice e comodo. Abituarmi a questo &#xE8; stato una liberazione: ora posso preoccuparmi di altre cose come la salute, che non sono cos&#xEC; banali.</em></p><p><strong>La tua condizione fisica ha condizionato la tua infanzia e la tua adolescenza?</strong><br><em>Mi ha condizionato molto di pi&#xF9; durante l&#x2019;adolescenza: quando sei bambino non ti rendi conto del tuo aspetto e non conosci la malizia. Crescendo inizi ad accorgerti delle cose e, soprattutto, la gente inizia a fartele notare: ecco quando &#xE8; arrivato il bullismo, gli altri ragazzi hanno presto iniziato a prendermi in giro. </em></p><p><em>Tutti osserviamo e siamo curiosi quando vediamo qualcosa di trano. Il problema arriva quando non hai la cultura del rispetto e non sei consapevole che non tutti sono uguali e la diversit&#xE0; va rispettata. Dipende molto dalla cultura: in Australia le persone quasi non mi notano. In Messico invece &#xE8; molto forte la &#x201C;cultura del rifiuto&#x201D;, credo per&#xF2; che grazie ai social media le persone iniziano ad essere pi&#xF9; aperte, ma comunque meno che in Australia, soprattutto per quanto riguarda il rispetto reciproco.</em></p><p><strong>Hai mai pensato di utilizzare la chirurgia per rimuovere i tuoi nei?</strong><br><em>Quando ero piccola hanno provato a rimuovere i miei nei attraverso il laser, per questo ho una cicatrice sul petto. Una dottoressa convinse i miei genitori a provare questo metodo, non conoscevano bene la mia condizione e riponevano molta fiducia nei medici. Gli sono grata per aver deciso di non continuare: quell&#x2019;operazione &#xE8; stata molto dolorosa e hanno preferito lasciare a me questa decisione, cos&#xEC; che potessi scegliere in futuro e in modo consapevole. </em></p><p><em>Una volta ho conosciuto una ragazza che aveva un neo come il mio su tutto il braccio e prov&#xF2; a rimuoverlo con la chirurgia: mi disse che se ne era subito pentita perch&#xE9; ora si vergogna di una cicatrice. Credo che in ogni caso la soluzione si accettarsi ed essere felici di come si &#xE8;, perch&#xE9; ci sar&#xE0; sempre qualcosa di noi che non ci piace.</em></p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry-3.jpg" class="kg-image" alt="Body Positivity e autostima: intervista a Lorena Bolanos" loading="lazy" width="640" height="640" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry-3.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry-3.jpg 640w"><figcaption>Credits: @lo_bolanos / Instagram</figcaption></figure><p><strong>C&#x2019;&#xE8; qualcosa che vuoi dire a chi si sente ancora insicuro?</strong><br><em>Soprattutto questo: bisogna accettarsi. Ci sono cose che si possono cambiare, ma ce ne sono altre che semplicemente vanno accettate. Alcune caratteristiche possono essere modificate per piacersi di pi&#xF9; e sentirsi meglio: per esempio, io ora faccio esercizio per mantenere in salute il mio corpo. Tuttavia, non ci si pu&#xF2; aspettare che qualcuno ci elogi continuamente. Mi sono resa conto che in passavo sempre cercavo la compassione delle persone, perch&#xE9; &#xE8; qualcosa in cui ci si pu&#xF2; rifugiare. Quindi, bisogna smettere di fare la vittima perch&#xE9; solo se ci si comporta come tali lo si &#xE8;. A esempio, ora quando mi guardo mi sento bene: so che la gente mi guarda per strada solo perch&#xE9; il mio corpo &#xE8; diverso e semplicemente mi sta osservando, ma ci&#xF2; non mi fa male. Avrei potuto continuare a sentirmi insicura per tutti questi sguardi, l&#x2019;unica cosa che sarebbe successa &#xE8; che non sarei mai stata felice. Dipende tutto dal potere di essere tranquilli con s&#xE9; stessi e capire che non tutti ti stanno guardando e che non &#xE8; possibile compiacere tutti.</em></p><p><strong>Cosa pensi delle critiche mosse al movimento <em>body-poitivity</em>?</strong><br><em>&#xC8; complicato: credo che il body-positivity sia mal interpretato. Penso che non sia giusto giustificare i problemi di peso come l&#x2019;obesit&#xE0;. Comunque, si tratta sempre di mediare e non di imporre. Secondo me stiamo tornando allo stesso circolo vizioso: solo che ora si stia imponendo l&#x2019;idea del &#x201C;S&#xEC;, sono sovrappeso e va bene cos&#xEC;&#x201D;. Va bene, se vuoi lasciarti crescere i peli va bene, va rispettato. Ma qui non si tratta di criticare qualcuno per ci&#xF2; che sceglie di fare con il proprio corpo. Ora sembra che le persone da prendere di mira siano quelle magre e che fanno esercizio: &#xE8; probabile che a loro semplicemente piaccia allenarsi e mantenersi in salute. Allo stesso tempo molte persone non possono dimagrire per problemi di salute. Si tratta semplicemente di rispettare e smettere di giudicare.</em></p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry_2-2.jpg" class="kg-image" alt="Body Positivity e autostima: intervista a Lorena Bolanos" loading="lazy" width="640" height="640" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry_2-2.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/lorena_bolanos_moles_colibry_2-2.jpg 640w"><figcaption>Credits: @lo_bolanos / Instagram</figcaption></figure><p><strong>Credi che l&#x2019;industria della bellezza stia cambiando la propria attitudine? La situazione sta migliorando?</strong><br><em>Un po&#x2019; s&#xEC;. Tuttavia, credo che lo stereotipo della donna perfetta venga ancora imposto. Probabilmente &#xE8; sempre lo stesso, ma cercando di farlo sembrare migliore. Credo che manchi coscienza e che ci sia il bisogno di riflettere su come il problema non riguardi solo peso e peli. Sento che non si sta dando abbastanza importanza all&#x2019;infinit&#xE0; di problemi e situazioni che non si possono cambiare: il peso e i peli non sono gli unici elementi da cui passa l&#x2019;auto accettazione.</em></p><p><strong>Ti &#xE8; piaciuto Colibry?</strong><br><em>S&#xEC;, molto. Soprattutto le Spugne Konjac mi hanno conquistata: la mia pelle &#xE8; super sensibile e queste spugne sono delicatissime e perfette nel mio caso. In pi&#xF9;, ho apprezzato molto l&#x2019;attenzione verso il packaging e l&#x2019;ecosostenibilit&#xE0;.</em></p><p>Vuoi saperne di pi&#xF9;? Acquista il libro a <a href="http://www.underneathiam.com/store/p2/Underneath_We_Are..._%28Hardcover_Book%29.html">questo link</a>.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Storia dell’epilazione: cultura o canone imposto?]]></title><description><![CDATA[L’epilazione è al centro dei dibattiti Body Positivity degli ultimi anni, ma quando è nata?]]></description><link>https://blog.colibry.it/it/storia-pilazione-cultura-o-canone-imposto/</link><guid isPermaLink="false">61278cbee268c1c5c33eb097</guid><category><![CDATA[Il Mondo di Colibry]]></category><dc:creator><![CDATA[Maria Spaggiari]]></dc:creator><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 14:28:37 GMT</pubDate><media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1529982491805-82b594419794?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fit=max&amp;fm=jpg&amp;ixid=MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDh8fGFybXBpdHxlbnwwfHx8fDE2MzA5Mzk3Mzg&amp;ixlib=rb-1.2.1&amp;q=80&amp;w=2000" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://images.unsplash.com/photo-1529982491805-82b594419794?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fit=max&amp;fm=jpg&amp;ixid=MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDh8fGFybXBpdHxlbnwwfHx8fDE2MzA5Mzk3Mzg&amp;ixlib=rb-1.2.1&amp;q=80&amp;w=2000" alt="Storia dell&#x2019;epilazione: cultura o canone imposto?"><p><strong>L&#x2019;epilazione &#xE8; stata al centro dei dibattiti Body Positivity degli ultimi anni</strong>: c&#x2019;&#xE8; chi l&#x2019;accusa di essere una pratica imposta dal patriarcato e chi risponde appellandosi ai gusti e alla libert&#xE0; personali. In poche parole: abbiamo osservato le persone di tutti i generi riappropriarsi della possibilit&#xE0; di scegliere cosa fare con i propri peli, senza dover rispondere necessariamente a stereotipati canoni di genere o a particolari movimenti culturali.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/pandan_depilazione_epilazione-4.jpg" class="kg-image" alt="Storia dell&#x2019;epilazione: cultura o canone imposto?" loading="lazy" width="640" height="640" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/pandan_depilazione_epilazione-4.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/pandan_depilazione_epilazione-4.jpg 640w"><figcaption>Credits: @pan_dan / Instagram</figcaption></figure><h2 id="partiamo-dallinizio">Partiamo dall&apos;inizio</h2><p><strong>In tutto ci&#xF2;, ci &#xE8; naturale chiederci da dove provenga questa pratica</strong> e quali sono stati i suoi sviluppi. Sappiamo che in ogni sua fase, questa abitudine &#xE8; andata di pari passo con le mode: ogni periodo ha i propri vestiti, che lasciano pi&#xF9; o meno pelle in vista. Ecco perch&#xE9; sono segnalati alcuni punti di svolta importanti nella storia dell&#x2019;epilazione.</p><p><strong>Sembra che i primi a preoccuparsi dei propri peli siano stati gli egiziani</strong>: le donne egizie utilizzavano pinzette ricavate da conchiglie, pietre pomice, cera d&#x2019;api o cera di zucchero per rimuovere la peluria indesiderata.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/storia_epilazione_roma-1.jpg" class="kg-image" alt="Storia dell&#x2019;epilazione: cultura o canone imposto?" loading="lazy" width="2000" height="1810" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/storia_epilazione_roma-1.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/08/storia_epilazione_roma-1.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1600/2021/08/storia_epilazione_roma-1.jpg 1600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w2400/2021/08/storia_epilazione_roma-1.jpg 2400w" sizes="(min-width: 720px) 720px"><figcaption>Credits: Unsplash</figcaption></figure><p>Nell&#x2019;Antica Grecia e nell&#x2019;Impero Romano era di moda fra i nobili di entrambi i sessi eliminare la peluria anche nelle zone pubiche (come dimostrano le statue dell&#x2019;epoca, il pi&#xF9; realistiche possibile e completamente senza peli). Fu in quel periodo che fecero la loro comparsa i primi rasoi.</p><p>Contemporaneamente, in Asia le donne si epilavano strofinando sulla pelle un pellame di pescecane esiccato.</p><p><strong>In Arabia si diffuse la pratica dell&#x2019;epilazione a filo</strong>, che tramite una spiccata manualit&#xE0; permetteva di rimuovere con estrema precisione i peli dal viso (e non solo). Questa tecnica &#xE8; utilizzata in modo tradizionale tutt&#x2019;oggi e non &#xE8; difficile incontrarla nei quartieri arabi di tutto il mondo.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/epilazione_a_filo_depilazione.jpg" class="kg-image" alt="Storia dell&#x2019;epilazione: cultura o canone imposto?" loading="lazy" width="2000" height="1335" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/epilazione_a_filo_depilazione.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/08/epilazione_a_filo_depilazione.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1600/2021/08/epilazione_a_filo_depilazione.jpg 1600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w2400/2021/08/epilazione_a_filo_depilazione.jpg 2400w" sizes="(min-width: 720px) 720px"><figcaption>Credits: Unsplash</figcaption></figure><p>Nel Medioevo la Regina Elisabetta I d&#x2019;Inghilterra impose lo standard fra le donne: le sopracciglia e la prima linea di capelli della fronte andavano rimossi, spesso tramite metodi molto dolorosi! Sembra che l&#x2019;abitudine di rimuovere i peli anche in altre parti del corpo fosse legata anche a necessit&#xE0; igieniche.</p><p><strong>Nel 700 un barbiere francese invent&#xF2; il primo rasoio maschile</strong>, che per la sua comodit&#xE0; divent&#xF2; popolare anche fra le donne.</p><p>Nell&#x2019;800 comparvero in Francia le prime creme depilatorie istantanee. Nel 1880 fu inventato il primo rasoio moderno per uomo, mentre le donne dovettero aspettare fino al 1910! La diffusione di queste tecniche fu simultanea al diffondersi di gonne corte e bikini.</p><p>Le prime strisce di ceretta e un primo rudimentale laser (presto abbandonato) arrivarono negli anni 60.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/colibry_epilatore_a_filo_dpilazione.JPG" class="kg-image" alt="Storia dell&#x2019;epilazione: cultura o canone imposto?" loading="lazy" width="1020" height="639" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/08/colibry_epilatore_a_filo_dpilazione.JPG 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/08/colibry_epilatore_a_filo_dpilazione.JPG 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/08/colibry_epilatore_a_filo_dpilazione.JPG 1020w" sizes="(min-width: 720px) 720px"><figcaption>Credits: @colibryepilator / Instagram</figcaption></figure><h2 id="e-ora">E ora?</h2><p><strong>Dagli anni 80 ad oggi abbiamo visto il proliferare e il rinnovamento di innumerevoli tecniche per la rimozione dei peli: </strong>strumenti come<strong> l&apos;epilatore a filo Colibry</strong>, dimostrano le tradizioni possono essere continuamente rinnovate e migliorate.</p><p><strong>Negli ultimi decenni il movimento femminista ha rivendicato la possibilit&#xE0; delle donne di scegliere</strong> come comportarsi a riguardo. Da qui &#xE8; esplosa la moda inversa: i peli non sono sempre indesiderati, ognuno pu&#xF2; farci ci&#xF2; che vuole, mostrarli con orgoglio o rimuoverli completamente. Si tratta di scelte personali che non dovrebbero mai essere imposte dall&#x2019;alto!</p><p></p><figure class="kg-card kg-image-card"><a href="https://colibry.it/it/store"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-banner-ita-200-1.jpg" class="kg-image" alt="Storia dell&#x2019;epilazione: cultura o canone imposto?" loading="lazy" width="728" height="200" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/col-blog-banner-ita-200-1.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-banner-ita-200-1.jpg 728w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></a></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il filo di Colibry: la nuova epilazione per il corpo!]]></title><description><![CDATA[L'epilatore di Colibry nasce come soluzione innovativa a un problema comune.]]></description><link>https://blog.colibry.it/it/colibry-epilazione-corpo/</link><guid isPermaLink="false">612f7820e268c1c5c33eb28c</guid><category><![CDATA[Il Mondo di Colibry]]></category><dc:creator><![CDATA[Maria Spaggiari]]></dc:creator><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 14:27:56 GMT</pubDate><media:content url="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-newsletter-soldout-cover-2.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-newsletter-soldout-cover-2.png" alt="Il filo di Colibry: la nuova epilazione per il corpo!"><p><strong>Colibry &#xE8; nato spontaneamente, cos&#xEC; come nasce una soluzione creativa a un problema banale:</strong> come rendere pi&#xF9; semplice ed efficace l&#x2019;epilazione con il filo arabo, rendendola a portata di tutti? </p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/cristina-melagrana-filo-arabo.jpeg" class="kg-image" alt="Il filo di Colibry: la nuova epilazione per il corpo!" loading="lazy" width="1080" height="720" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/cristina-melagrana-filo-arabo.jpeg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/09/cristina-melagrana-filo-arabo.jpeg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/cristina-melagrana-filo-arabo.jpeg 1080w" sizes="(min-width: 720px) 720px"><figcaption>Credits: crismakeup.com</figcaption></figure><p><strong>Il threading &#xE8; un&apos;antica</strong> <strong>tecnica manuale</strong> per la rimozione dei peli che ha avuto origine nei paesi orientali, &#xE8; praticata da migliaia di anni e si basa sull&#x2019;utilizzo di un filo di cotone intrecciato su s&#xE9; stesso, passato ripetutamente sulla parte da epilare. Non &#xE8; semplice da apprendere, ma garantisce un&#x2019;epilazione completa estirpando il pelo alla radice con velocit&#xE0; e precisione, pur rimanendo efficace su ogni tipo di pelle. Trattandosi di un metodo delicato, viene in aiuto di tutte quelle persone a cui i normali metodi di epilazione causano fastidi ed effetti indesiderati, dando anche una valida alternativa a chi desidera abbracciare uno stile di vita sostenibile.</p><h2 id="un-inizio-fuori-dal-comune">Un inizio fuori dal comune</h2><p><strong>La nostra fondatrice, Cristina Melagrana, ha scoperto questa tecnica epilatoria 15 anni fa</strong> ed ha iniziato ad utilizzarla in salone con le sue clienti, che inizialmente avevano reagito incredule. Nel tempo ha perfezionato la tecnica e ha deciso di rendere questa tecnica alla portata di tutti. Per farlo, si &#xE8; affidata all&#x2019;aiuto di persone talentuose che hanno creduto nel progetto e il team nel tempo si &#xE8; allargato fino al <a href="https://www.youtube.com/watch?v=jbr1to-KG-g">lancio della nostra campagna Kickstarter</a>, ormai quattro anni fa. </p><p><strong>Colibry ha avuto subito successo, dando la possibilit&#xE0; a moltissimi </strong>di utilizzare questa tecnica cos&#xEC; delicata su tutto il corpo e in totale autonomia, come coadiuvante dei trattamenti di epilazione tradizionali su zone estese come braccia, schiena o gambe, ma anche adatto per l&#x2019;epilazione totale di zone piccole e delicate come il viso. Da quel momento abbiamo deciso di non fermarci, continuando a crescere costantemente per portare questa novit&#xE0; a un numero sempre pi&#xF9; grande di persone.</p><p><strong>Oggi Colibry &#xE8; un prodotto economico ed innovativo</strong> rivolto a tutte le donne e gli uomini che vogliono rivoluzionare la depilazione rendendola un trattamento di bellezza a tutti gli effetti, efficace ed ecosostenibile.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-video-screen.jpg" class="kg-image" alt="Il filo di Colibry: la nuova epilazione per il corpo!" loading="lazy" width="1440" height="810" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/col-video-screen.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w1000/2021/09/col-video-screen.jpg 1000w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-video-screen.jpg 1440w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><h2 id="allargare-gli-orizzonti">Allargare gli orizzonti</h2><p><strong>Circa un anno fa, la richiesta da parte del nostro pubblico </strong>era cos&#xEC; forte che si &#xE8; presentata la necessit&#xE0; di aprire una filiale all&apos;estero per poter gestire un numero di ordini in continua crescita. Dopo varie ricerche, abbiamo scelto di aprire una seconda sede produttiva in Cina: questa scelta si &#xE8; rivelata da subito la soluzione migliore per garantire ai nostri clienti un servizio ottimale, efficiente permettendoci al contempo di mantenere un&#x2019;elevata qualit&#xE0; del prodotto. Siamo fortunati ad avere l&#xEC; il nostro collaboratore Giovanni, che ogni giorno ci aiuta a seguire il processo produttivo e a mantenere i contatti con le realt&#xE0; locali, portando avanti la nostra missione aziendale: creare e promuovere alternative sostenibili per la cura del corpo.<br></p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/8htA5zqc9BM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></figure><h2 id="fermarsi-mai">Fermarsi? Mai!</h2><p><strong>Tutto questo, unito all&#x2019;entusiasmo di voi clienti, continua a stimolarci ogni giorno.</strong> Siamo sempre attenti alle vostre richieste, per questo la linea di Colibry continua ad ampliarsi con i prodotti pi&#xF9; adatti a voi. Abbiamo da poco introdotto una linea di cosmetici solidi per corpo e capelli prodotti artigianalmente in Italia: un&#x2019;altra soluzione efficace per rendere la propria beauty routine sempre pi&#xF9; sostenibile, grazie anche agli ingredienti 100% naturali provenienti da agricoltura biologica.</p><p><strong>Ma non abbiamo ancora voglia di fermarci:</strong> siamo certi che il meglio debba ancora arrivare!</p><p></p><figure class="kg-card kg-image-card"><a href="https://colibry.it/it/store"><img src="https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-banner-ita-200.jpg" class="kg-image" alt="Il filo di Colibry: la nuova epilazione per il corpo!" loading="lazy" width="728" height="200" srcset="https://blog.colibry.it/it/content/images/size/w600/2021/09/col-blog-banner-ita-200.jpg 600w, https://blog.colibry.it/it/content/images/2021/09/col-blog-banner-ita-200.jpg 728w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></a></figure><p></p><p></p>]]></content:encoded></item></channel></rss>